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Laravel 13.35.0: scheduler più controllabile, code più flessibili e response Markdown

Traduzione da laravel/framework
12 Ottobre 2026 Tempo di lettura: 2 minuti

La release 13.35.0 di laravel/framework è una di quelle settimane "pratiche": nessuna rivoluzione, ma tanti ritocchi che si notano subito in produzione, soprattutto su scheduler, queue e testing.

Scheduler: una sola chiamata per il multi-server

La novità più interessante è Schedule::alwaysOnOneServer() (#61789): applica onOneServer() a tutte le attività pianificate, senza doverlo ripetere task per task. Se l'app gira su più istanze (Kubernetes, ECS, più server dietro load balancer) è il modo più rapido per evitare esecuzioni duplicate.

Sempre in tema, i comandi pianificati di lunga durata ora vedono il segnale di schedule:interrupt (#61764): un job che gira da minuti non resta più sordo allo stop, quindi deploy e restart risultano più puliti. E l'output di schedule:list --json espone ora il flag onOneServer (#61798), comodo per ispezionare lo schedule da CLI o da pipeline CI.

Queue: --memory accetta percentuali

queue:work --memory supporta anche valori percentuali (#61753). Al posto di un limite fisso in MB puoi usare ad esempio --memory=50% e lasciare che il worker si adatti alla memoria disponibile sul nodo: utile con container di dimensioni diverse o quando le risorse cambiano tra staging e produzione.

Response in Markdown

La response factory guadagna il metodo markdown() (#61800): puoi restituire contenuto Markdown con gli header corretti senza costruire la response a mano. Comodo per endpoint di documentazione, changelog o output pensati per agenti e LLM.

Filesystem locale: root creata su richiesta

Per i dischi local arriva l'opzione di configurazione lazy_root_creation (#61799): la directory root del disco non viene più creata subito, ma solo al primo utilizzo effettivo. Meno cartelle inutili all'avvio nei progetti con molti dischi.

Testing, view parallele e altre rifiniture

  • Le fake assertion accettano ora un array di proprietà (#61770), così verifichi più attributi con una sola chiamata.
  • I callback di compilazione parallela delle view tollerano esecuzioni concorrenti (#61786): spariti gli errori intermittenti quando più processi compilano le view insieme.
  • Miglioramenti generali alle exception (#61791) e micro-ottimizzazioni a Str::start() e Str::finish().
  • Sul fronte test, ulteriori migliorie interne (#61790) e un nuovo test dedicato alla notifica SIGALRM ai job (#61787).

Nessun breaking change atteso: aggiorna con composer update laravel/framework e, se usi lo scheduler su più server, valuta subito Schedule::alwaysOnOneServer().

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